Tra le novità più rilevanti dell'ultimo periodo figura il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che definisce termini e modalità di trasmissione della comunicazione prevista dalla Global Minimum Tax. L'adempimento riguarda le imprese italiane appartenenti a gruppi multinazionali o nazionali con ricavi consolidati pari o superiori a 750 milioni di euro.
Sul fronte degli ISA, l'Agenzia delle Entrate ha reso strutturali le modalità di acquisizione dei dati necessari per l'applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità e per l'elaborazione delle proposte di Concordato Preventivo Biennale 2026-2027, con l'obiettivo di garantire maggiore stabilità operativa a contribuenti e intermediari.
Sono inoltre stati aggiornati 85 ISA, applicabili a partire dal periodo d'imposta 2025, e individuati i livelli di affidabilità necessari per accedere al regime premiale che consente, tra l'altro, semplificazioni negli adempimenti e agevolazioni sui controlli.
Per le imprese che investono in innovazione, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l'utilizzo in compensazione del credito d'imposta Transizione 5.0, destinato agli investimenti in beni strumentali e formazione del personale.
Tra le altre novità si segnalano:
- l'avvio della stagione della dichiarazione precompilata 2026;
- la pubblicazione dei primi chiarimenti sul Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza;
- l'entrata in vigore della riforma del mercato dei capitali;
- nuove indicazioni sul trattamento fiscale dei dividendi infragruppo UE/SEE e sui rimborsi IRAP.
Per approfondire gli impatti operativi delle singole misure e verificare eventuali opportunità per la propria impresa, il team fiscale di B.More è a disposizione.