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DECRETO LAVORO 2026: NUOVI BONUS ASSUNZIONI E INCENTIVI PER LA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO

Esoneri contributivi per donne, giovani e imprese della ZES, oltre a nuove misure per la stabilizzazione dei contratti e il sostegno alla genitorialità

mercoledì 3 giugno 2026

Il Decreto Lavoro 2026 introduce un importante pacchetto di misure a sostegno dell’occupazione stabile e della conciliazione tra vita professionale e familiare. Tra le novità più rilevanti figurano i nuovi incentivi per l’assunzione di donne e giovani, il bonus dedicato alle imprese della ZES Unica per il Mezzogiorno, un’agevolazione per la trasformazione dei contratti a termine e un nuovo beneficio contributivo per le aziende che investono in politiche a favore della genitorialità.

Bonus Donne 2026: esonero fino a 800 euro al mese

Per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, i datori di lavoro privati potranno beneficiare di un esonero contributivo del 100% per l’assunzione di donne in particolari condizioni di svantaggio occupazionale.

L’agevolazione prevede:

  • esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro;
  • limite massimo di 650 euro mensili;
  • incremento fino a 800 euro mensili per le lavoratrici residenti nelle regioni della ZES Unica per il Mezzogiorno;
  • durata fino a 24 mesi, a seconda dei requisiti posseduti dalla lavoratrice.
     

Bonus Giovani 2026: sostegno all’occupazione under 35

Il nuovo Bonus Giovani 2026 è destinato alle assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35 che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato e che si trovino in determinate condizioni di svantaggio occupazionale.

Cosa prevede?

  • esonero contributivo del 100%;
  • durata fino a 24 mesi;
  • importo massimo di 500 euro mensili per lavoratore;
  • incremento a 650 euro mensili per le assunzioni effettuate nelle regioni della ZES Unica.
     

Bonus ZES 2026 per le piccole imprese del Mezzogiorno

Confermato anche il sostegno alle imprese che operano nelle regioni della Zona Economica Speciale Unica.

L’agevolazione è riservata ai datori di lavoro privati con un massimo di 10 dipendenti che assumono lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi.

Il bonus prevede:

  • esonero contributivo del 100%;
  • durata di 24 mesi;
  • limite massimo di 650 euro mensili per ciascun lavoratore assunto.
     

Incentivi per la trasformazione dei contratti a termine

Nuova misura per favorire la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e per la trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine di durata complessiva non superiore a 12 mesi sarà riconosciuto un esonero contributivo del 100%, fino a 500 euro mensili per un massimo di 24 mesi.

L’incentivo riguarda lavoratori under 35 che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato e si applica alle trasformazioni effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.

L’operatività della misura resta tuttavia subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea e alle future istruzioni applicative dell’INPS.
 

Nuovo incentivo per le aziende che investono nella genitorialità

Tra le novità più innovative figura l’introduzione di un beneficio contributivo per le aziende che adottano specifiche certificazioni finalizzate alla valorizzazione della natalità, della genitorialità e delle esigenze di cura. L’agevolazione consiste in:

  • riduzione dell’1% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro;
  • limite massimo di 50.000 euro annui;
  • accesso subordinato al rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato.

Le imprese certificate potranno inoltre beneficiare di specifiche attività di promozione e valorizzazione sui mercati internazionali.
 

Per le imprese interessate sarà quindi fondamentale seguire gli aggiornamenti dei prossimi mesi e valutare col proprio consulente B.More le opportunità offerte dai nuovi incentivi.