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PULIZIE E MULTISERVIZI: DISPONIBILI LE NUOVE TABELLE DEL COSTO DEL LAVORO 2025–2028

Aggiornati i parametri ministeriali per la determinazione del costo medio orario del personale nel settore dei servizi di pulizia, disinfestazione e multiservizi

venerdì 17 aprile 2026

Il 30 marzo 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso la Direzione generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali, ha approvato il Decreto direttoriale n. 25, con il quale vengono aggiornate le tabelle ministeriali del costo medio orario del lavoro per il personale dipendente delle imprese che operano nei servizi di pulizia, disinfestazione e servizi integrati/multiservizi.

Il provvedimento recepisce gli effetti economici del rinnovo del CCNL sottoscritto il 13 giugno 2025 e dell’accordo integrativo del 6 agosto 2025, intervenendo dopo una fase di adeguamento attesa dal settore. In questo percorso, il confronto tra le parti sociali ha consentito di arrivare a una definizione condivisa dei nuovi parametri di riferimento.

 

Struttura e parametri

Le nuove tabelle introducono un sistema di aggiornamenti progressivo e articolato su più decorrenze temporali. Il costo medio orario viene infatti viene ridefinito a partire da luglio 2025 e successivamente aggiornato in diverse fasi: maggio e ottobre 2026, maggio e dicembre 2027, luglio e ottobre 2028, fino a marzo 2029.

Il decreto aggiorna il costo medio orario distinguendo tra operai e impiegati e articolando i valori sia a livello nazionale che provinciale. Un elemento centrale è la definizione delle ore annue mediamente lavorate, parametro utilizzato per la determinazione del costo orario e per la corretta imputazione degli oneri indiretti.

Per la prima decorrenza il riferimento è pari a 1.581 ore annue, che scendono a 1.573 a partire dagli aggiornamenti successivi, tenendo conto delle principali assenze fisiologiche del rapporto di lavoro, come ferie, festività, malattia e altri istituti contrattuali.

Resta confermato anche il costo minimo annuo per la sicurezza pari a 250 euro per lavoratore, comprensivo degli oneri per dispositivi di protezione individuale, sorveglianza sanitaria e adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/2008.

 

Riferimento negli appalti pubblici

Le tabelle ministeriali sono adottate in attuazione dell’articolo 41, comma 13, del D.Lgs. 36/2023 e costituiscono un parametro di riferimento per la determinazione del costo del lavoro nelle procedure di affidamento pubblico.

Stazioni appaltanti e operatori economici sono chiamati a utilizzarle come base per la formulazione delle offerte e per le verifiche di congruità, fermo restando che il costo effettivo può variare in funzione di elementi specifici, quali agevolazioni contributive, contrattazione integrativa, condizioni organizzative o particolari contesti territoriali.

 

Un aggiornamento molto atteso

L’adozione del decreto arriva al termine di un percorso lungo e complesso di confronto tra le parti sociali. In questo contesto, le imprese del settore sono ora chiamate ad aggiornare i propri modelli di costo e a ricalibrare la partecipazione alle gare pubbliche sulla base dei nuovi parametri.

Per ulteriori apprfondimenti, si mette a disposizione il decreto disponibile al download.