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Pensione anticipata- arriva la “rinuncia ai contributi” con accredito diretto in busta paga

La circolare servizio lavoro previdenza n. 50

Nuova estensione dell’incentivo al posticipo del pensionamento

martedì 14 aprile 2026

La circolare INPS n. 42 del 3 aprile 2026 chiarisce le regole aggiornate sull’incentivo al posticipo del pensionamento, introdotto per i lavoratori che maturano i requisiti per la pensione anticipata ma scelgono di continuare a lavorare. La Legge di bilancio 2026 ha infatti ampliato la platea dei beneficiari, includendo anche chi raggiunge i requisiti entro il 31 dicembre 2026.

 

Come funziona l’incentivo

Il meccanismo si basa su una scelta volontaria del lavoratore che rinunciare all’accredito dei contributi IVS a proprio carico. In questo caso:

  • il datore di lavoro continua a versare la propria quota contributiva;
  • la quota IVS a carico del lavoratore non viene versata all’INPS;
  • lo stesso importo viene erogato direttamente al dipendente in busta paga;
  • queste somme non sono soggette a tassazione.

Questo fa sì che una parte della contribuzione si trasforma in una componente retributiva immediata.

Possono accedere all’incentivo i lavoratori dipendenti iscritti all’AGO o a forme sostitutive ed esclusive che, entro le nuove scadenze, maturano i requisiti per pensione anticipata “flessibile” (quota 62 anni + 41 anni di contributi, maturati entro il 31 dicembre 2025), oppure per pensione anticipata ordinaria (con requisiti contributivi differenziati per uomini e donne, maturati entro il 31 dicembre 2026).

 

Vuoi approfondire? Scarica la circolare integrale!