Il messaggio Inps n. 964 del 19-3-2026 ha “ammorbidito” gli adempimenti relativi all’esposizione degli eventi di malattia e del relativo conguaglio dell'indennità economica nel flusso Uniemens per i datori di lavoro del settore privato.
La questione era stata trattata dai messaggi Inps nn. 3029 e 3743/2025 (nostre circolari n.120 e n. 138/25).
Dalle denunce relative al mese di marzo 2026 i datori di lavoro devono compilare il calendario giornaliero (elemento <Giorno>) inserendo il codice Puc (protocollo unico certificato) relativo al certificato di malattia.
È inoltre modificata la struttura della sezione <DifferenzeAccredito> nella quale è inserita la sottosezione <InfoEvento> contenente due elementi, l’elemento <MotivoEvento> con l’attributo <TipoMotivoEvento> e l’elemento <DiffAccreditoEvento>. I valori di questi elementi sono collegati a quelli esposti nel calendario giornaliero.
Col messaggio 964 l’Istituto conferma l'avvio dell'esposizione delle nuove modalità dal mese di competenza di marzo 2026 e comunica che, in via transitoria, in prima applicazione, al fine di ovviare a eventuali criticità, i datori di lavoro possono esporre, anche nel caso di certificato telematico, la data di inizio malattia in alternativa al PUC o, come ulteriore alternativa, in via eccezionale, il valore “N”.
Soltanto in caso di utilizzo del valore “N” (quindi non se si utilizza la data di inizio malattia) devono essere seguite queste istruzioni per la compilazione degli elementi del flusso Uniemens interessati:
- <InfoAggEvento TipoInfoAggEvento="CM">N</InfoAggEvento>, all'interno di <EventoGiorn>, valorizzando l'attributo TipoInfoAggEvento con “CM”;
- <MotivoEvento>N</MotivoEvento>, all'interno di <InfoEvento>, omettendo l'attributo “TipoMotivoEvento”;
- <IdentMotivoUtilizzoCausale>N</IdentMotivoUtilizzoCausale>, all'interno di <infoAggCausaliContrib>, omettendo l'attributo “TipoIdentMotivoUtilizzo”.
Con successivo messaggio sarà comunicato il termine del periodo transitorio e l'inibizione del valore “N”, mentre, a regime, la data di inizio malattia, in alternativa al PUC, sarà indicativa di un certificato cartaceo, come precisato nel messaggio n. 3029/2025.